Hai mai sentito parlare di “eccipiente”?

Ma! cosa sarà?

Nella preparazione di un cosmetico (crema, emulsione, siero, ecc) è la materia che lo compone per ben l'80-85%, alla quale vengono aggiunti ed elaborati i principi attivi e altri componenti per il restante 15-20%.

Gli eccipienti si possono dividere in due grandi categorie: quelli di sintesi e quelli origine naturale.
E' importante conoscerne le differenze perchè la loro azione sulla cute è ben diversa. Infatti gli eccipienti di sintesi (oli minerali, vaseline, paraffine, siliconi e loro derivati) non sono assorbibili, creano occlusione e possono alterare la funzionalità cutanea (cioè la capacità della pelle di svolgere al meglio le proprie funzioni). Hanno un basso costo d'acquisto e di conseguenza anche il cosmetico.

Gli eccipienti di derivazione naturale possono essere di origine vegetale o animale, quali: burri (karitè, cacao, soia, ecc.), lanolina, cere naturali (d'api, carruba, ecc.), oli vegetali (jojoba, argan, germe di grano e altri). Il cosmetico che come base contiene l'eccipiente di questa seconda categoria agisce così: 1. stimola le funzioni della pelle (respirazione, eliminazione, assorbimento); 2) si integra nei processi metabolici favorendo la naturale funzionalità; 3) trasforma e migliora il cuadro cutaneo.

Vale la pena conoscere ciò che mettiamo sulla nostra pelle, non ti pare?!